Questo post è stato pubblicato il venerdì, 12 febbraio 2010 alle 9:21 am ed è archiviato in Telecomunicazioni. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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La vedo dura che fallisca, mi pare che chi scrive questi articoli non conosca il mondo delle TLC ne come sono strutturati i carrier.
Sciolla alla convention interna di Cannes ha ribadito che non venderanno nessun pacchetto clienti e che l’ offerta economica di Fastweb era irrisoria, se Fastweb o Wind vogliono comprare mi pare che sono loro che vanno male!
Premetto che, conoscendo le dinamiche delle convention e le potenzialità dialettiche delle persone che le animano, non mi fermerei mai a prendere per oro colato le dichiarazioni che rilasciano. Al massimo cercherei di leggerle tra le righe, cercando di non farmi distrarre dalle esibizioni degli ospiti (come Pino dei Palazzi).
Detto questo, non vendere alcun pacchetto clienti non significa che non ci sia l’intenzione di prendere altre decisioni di rilievo nella stessa direzione. E’ comunque vero che di fallimenti all’orizzonte non se ne vedono, i risultati dell’ultimo esercizio sono stati migliori del previsto e credo che anche questo abbia contribuito a sospendere l’abbandono del mercato italiano (di cui in BT si parlava dalla scorsa estate), insieme al fatto che sembra effettivamente che l’offerta di Fastweb non fosse affatto adeguata.
Sono un ex azionista I.net divenuta poi BT italia, c’è qualche possibilità secondo voi, che si possa recuperare qualcosa.
Qualcuno sa qualcosa? Non so più dove sbattere la testa…
Grazie
Ne riparliamo tra un mesetto.
Forse
La vedo dura che fallisca, mi pare che chi scrive questi articoli non conosca il mondo delle TLC ne come sono strutturati i carrier.
Sciolla alla convention interna di Cannes ha ribadito che non venderanno nessun pacchetto clienti e che l’ offerta economica di Fastweb era irrisoria, se Fastweb o Wind vogliono comprare mi pare che sono loro che vanno male!
Premetto che, conoscendo le dinamiche delle convention e le potenzialità dialettiche delle persone che le animano, non mi fermerei mai a prendere per oro colato le dichiarazioni che rilasciano. Al massimo cercherei di leggerle tra le righe, cercando di non farmi distrarre dalle esibizioni degli ospiti (come Pino dei Palazzi).
Detto questo, non vendere alcun pacchetto clienti non significa che non ci sia l’intenzione di prendere altre decisioni di rilievo nella stessa direzione. E’ comunque vero che di fallimenti all’orizzonte non se ne vedono, i risultati dell’ultimo esercizio sono stati migliori del previsto e credo che anche questo abbia contribuito a sospendere l’abbandono del mercato italiano (di cui in BT si parlava dalla scorsa estate), insieme al fatto che sembra effettivamente che l’offerta di Fastweb non fosse affatto adeguata.
Sono un ex azionista I.net divenuta poi BT italia, c’è qualche possibilità secondo voi, che si possa recuperare qualcosa.
Qualcuno sa qualcosa? Non so più dove sbattere la testa…
Grazie
Salve a tutti,,
anch’io sono un ex azionista i.net,
se leggete e lo siete anche voi, rispondete,,
ciao a tutti,,
antonello
dimenticavo
lelllllo@yahoo.it